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Ammorbidente concentrato: come usarlo correttamente per un bucato perfetto

Chi non ama la sensazione di indossare un capo soffice, fresco e delicatamente profumato? L'ammorbidente è uno dei prodotti più presenti nelle nostre case, eppure spesso lo utilizziamo quasi per abitudine, senza conoscere appieno il suo ruolo nel ciclo di lavaggio. In questo articolo scopriremo perché questo prodotto è un vero alleato per la cura dei nostri tessuti, quando è davvero utile e in quali casi, invece, è meglio farne a meno per preservare la qualità dei vestiti e l'efficienza della nostra lavatrice. 

Ammorbidente come si usa

L'ammorbidente deve essere sempre inserito nell'apposita vaschetta della lavatrice, generalmente contrassegnata dal simbolo di un fiore. È fondamentale non superare mai la soglia massima indicata nel cassetto: eccedere con le dosi, infatti, non rende i capi più morbidi, ma rischia di lasciare residui oleosi sui tessuti e favorire la formazione di accumuli di sporco e muffe all'interno dei condotti della macchina. 

Quando mettere l’ammorbidente in lavatrice

Il momento corretto per il rilascio dell'ammorbidente è l'ultimo risciacquo. Non è necessario (né consigliabile) inserirlo manualmente durante il ciclo: la lavatrice è progettata per prelevare il prodotto al momento opportuno in modo automatico. Inserendolo nell'apposito scomparto a inizio lavaggio, avrai la certezza che le fibre vengano distese e ammorbidite solo dopo che i residui di detersivo sono stati completamente eliminati. 

A cosa serve l’ammorbidente per bucato: i vantaggi

L’ammorbidente dona ai tessuti una morbidezza extra e assicura un’azione antistatica efficace, ideale nell’ultimo risciacquo per neutralizzare i residui alcalini dei detergenti. Inoltre:

  • riduce peluria e usura nei processi di asciugatura
  • migliora la scorrevolezza in fase di stiratura
  • elimina l’elettricità statica facilitando piegatura e lavorazione al mangano
  • profumazione intensa ai fiori di loto, persistente dopo l’asciugatura

Ammorbidente sì o no? Quando non utilizzarlo

Per mantenere i tuoi capi in ottime condizioni, è importante sapere quando l'ammorbidente per tessuti può diventare controproducente:

  • Tessuti tecnici e sportivi: riduce la traspirabilità e compromette la capacità del tessuto di assorbire il sudore.
  • Asciugamani: l'effetto "impermeabilizzante" ne riduce drasticamente il potere assorbente dopo pochi lavaggi.
  • Capi in microfibra: può alterare le fibre, rendendo il tessuto meno efficace nella pulizia e nell'asciugatura.
  • Additivi igienizzanti: se usato insieme a candeggina o altri igienizzanti, ne neutralizza l'efficacia, annullando l'azione pulente.

Ammorbidenti professionali: dove acquistarli 

Se stai cercando un ammorbidente concentrato da utilizzare in ambito domestico o professionale, visita lo shop di Boffa Packaging e scegli il miglior prodotto per le tue esigenze.

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